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Palermo: Piazze, Palazzi e Monumenti

Piazza Politeama

Questa piazza ha la peculiarità di essere formata in realtà da due piazze adiacenti, Piazza Castelnuovo e Piazza Ruggero Settimo, che insieme formano un unico spazio, all’inizio di via Libertà e alla fine di via Ruggero Settimo.

Proprio per la sua grande estensione e per la sua ubicazione, la piazza è senz’altro la più importante di Palermo, centro nevralgico della città e affollato punto di ritrovo, sopratutto da quando è stata quasi interamente trasformata in isola pedonale.

Il nome viene dato dall’omonimo teatro che si affaccia sulla piazza, dove si trovano anche il Palchetto della Musica (un monumento ottocentesco in marmo), la statua a Ruggero Settimo (che fu capo del governo nel 1848) e quella a Carlo Cottone, principe di Castelnuovo.

Piazza Pretoria

La piazza deve il suo nome alla maestosa fontana che si trova al centro, la Fontana Pretoria, appunto, che forse i palermitani conoscono meglio con il nome di Fontana della Vergogna.

La fontana in origine si trovava a Firenze, dopo venne commissionata, nel 1554, da un nobile fiorentino allo scultore Francesco Camilliani come parte del palazzo che intendeva farsi costruire.

Il nobile fiorentino poi, costretto dai debiti, vendette la fontana alla città di Palermo, dove giunse nel 1574 smontata in 644 pezzi.

Per ricomporla, fu necessario adattare alcuni pezzi e costruirne altri; la fontana fu completata nel 1581.

L’opera è composta da 48 statue di carattere mitologico, tutte completamente nude, ed ecco il perchè del nome.

La piazza racchiude anche il Palazzo Pretorio, la chiesa rinascimentale di Santa Caterina, la Chiesa di San Giuseppe dei Teatini, realizzata nel XVII secolo, Palazzo Bonocore e Palazzo Bordonaro, entrambi del Cinquecento.

Piazza Marina

La piazza è situata nel quartiere della Kalsa (o anche “dei Tribunali”, uno dei quattro storici della città).

Al centro vi sorge Villa Garibaldi, costruita in onore dell’eroe dopo la nascita del Regno d’Italia e tutt’intorno si affacciano nmerosi edifici e monumenti storici: palazzo Chiaramonte-Steri, costruito nel XIV secolo e oggi sede nel rettorato dell’Università degli studi di Palermo; palazzo Galletti, palazzo Fatta, palazzo Dagnino; l’Hotel de France, il Teatro Libero, Palazzo Mirto, la Chiesa di Santa Maria dei Miracoli; palazzo Notarbartolo di Villarosa, palazzo Gravina di Palagonia, il palazzo dell’Intendenza di Finanza, la chiesa di San Giovanni dei Napoletani, la chiesa di Santa Maria della Catena, la barocca fontana del Garraffo.

In origine, Piazza Marina era un’area libera dove, durante l’Inquisizione, venivano giustiziati gli eretici.

Da diversi anni, la piazza è l’anima della movida palermitana.

Oratorio del SS. Rosario in San Domenico

L’oratorio venne realizzato intorno al 1574 nei locali adiacenti all’abside dell’omonima chiesa ed è riccamente ornato all’interno con statue, fregi e dipinti di alcuni tra i più rinomati artisti dell’epoca.

Oratorio del SS. Rosario in Santa Cita

E’ considerato una delle opere più belle dello scultore e decoratore Giacomo Serpotta (1656-1732): I moltissimi angeli e putti da lui scolpiti sembrano davvero volteggiare e nascondersi dietro le meravigliose decorazioni floreali.

Catacombe Porta d’Ossuna

Questo complesso ipogeo, fatto di cunicoli scavati nella roccia, fu scoperto nel 1793 a nord-ovest della città. Utilizzato come cimitero dai primi cristiani, nei secoli successivi fu trasformato in deposito e infine in rifugio antiaereo.

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